CHI SIAMO
LA VOCE LIBERA DELLE FAMIGLIE
QUESTO FORUM NON HA LA PRETESA DI ESSERE UN PORTALE COMPLETO DI SERVIZIO, MA RAPPRESENTA UNICAMENTE LA POSSIBILITA' DI SCAMBIARSI INFORMAZIONI E OPINIONI PER COLORO CHE HANNO A CUORE I BAMBINI BIELORUSSI.

SIAMO UN GRUPPO DI FAMIGLIE CHE DA TEMPO SI OCCUPANO DI SOLIDARIETA' IN FAVORE DEI BAMBINI BIELORUSSI CHE ANCORA OGGI SUBISCONO LE CONSEGUENZE DEL DISASTRO DI CERNOBYL. ABBIAMO CREATO QUESTO FORUM A SEGUITO DELLE VICENDE CHE HANNO CAUSATO IL BLOCCO DELLE ACCOGLIENZE, CHE AVREBBE VOLUTO NEGARE, AI BAMBINI SENZA FAMIGLIA CHE VIVONO NEGLI ISTITUTI, LA POSSIBILITA' DI PROSEGUIRE I VIAGGI DI RISAMANENTO IN ITALIA PRESSO LE FAMIGLIE CHE LI ACCOLGONO DA ANNI, DISTRUGGENDO QUEI RAPPORTI AFFETTIVI CHE SI SONO CREATI NEL TEMPO E CHE RAPPRESENTANO UN RAGGIO DI SOLE NELLA VITA GRIGIA DI TANTI BAMBINI. CI SIAMO OPPOSTI CON FORZA E RABBIA A QUESTA INACCETTABILE DISCRIMINAZIONE PERCHE' PENALIZZA I BAMBINI PIU' DEBOLI E QUINDI PIU' BISOGNOSI. ABBIAMO DOVUTO COMBATTERE IL TENTATIVO DI QUALCUNO DI IMPEDIRCI L'ESPRESSIONE DELLA NOSTRA POSIZIONE. GLI STESSI, CHE AD ACCORDO RAGGIUNTO, NON HANNO PERSO TEMPO AD ERGERSI A PALADINI DEI DIRITTI DI TUTTI I BAMBINI SENZA DISTINZIONI. IN QUESTO CONTESTO DI INCOERENZA E POCA CHIAREZZA DA PARTE DI CHI, INVECE, AVEVA IL DOVERE DI IMPEDIRE DISCRIMINAZIONI, ABBIAMO OTTENUTO, GIORNO DOPO GIORNO, IL CONSENSO DI UN SEMPRE CRESCENTE NUMERO DI FAMIGLIE E DI ASSOCIAZIONI. ABBIAMO, QUINDI, SENTITO LA NECESSITA' DI CREARE QUESTI SPAZI PER TENERE I CONTATTI E FORNIRE UNO LUOGO DOVE E' POSSIBILE RACCOGLIERE IL LIBERO PENSIERO DI TUTTI. CI SCUSIAMO SE QUESTE PAGINE NON SONO PROFESSIONALI, MA ABBIAMO APPRONTATO QUESTO FORUM,DA PROFANI QUALI SIAMO IN MATERIA, COME SI DICE "FATTO IN CASA", LAVORANDO DI NOTTE ANIMATI DALLA VOLONTA' DI LOTTARE PER UNA GIUSTA CAUSA A FAVORE DI TUTTI I BAMBINI, SENZA DISCRIMINAZIONI DI SORTA. PER QUANTO POSSIBILE CONTINUEREMO A MIGLIORARLO E SE QUALCUNO CHE NE CAPISCE PIU' DI NOI VOLESSE DARCI DEI SUGGERIMENTI SARANNO BEN ACCETTI


 


LA NOSTRA MISSIONE
1) I BAMBINI PRIMA DI TUTTO E SOPRA TUTTO

2) LE FAMIGLIE AL CENTRO DELLA SOLIDARIETA'

3) SOSTEGNO ALLE ASSOCIAZIONI CHE CONDIVIDONO CON IL COMITATO LA PRIORITA' DEGLI INTERESSI DEI BAMBINI E LA CENTRALITA' DELLA FAMIGLIA.

NON CI INTERESSANO:

- PROTAGONISMO
- INCARICHI E POLTRONE
- CHI SPECULA SULLA PELLE DEI BAMBINI
- CHI LAVORA PER DIVIDERE
- CHI SPARGE OSTILITA'
- CHI FA' DELLA SOLIDARIETA' UN AFFARE

VOGLIAMO SOLO CHE CHI SI OCCUPA DEI BAMBINI LO FACCIA CON:

- SERIETA'
- COERENZA
- RESPONSABILITA'
- MORALITA'

 


LE NOTIZIE


22.12.2010
ADOZIONI: FRATTINI INCONTRA FAMIGLIE CHE OSPITANO MINORI BIELORUSSI. Altre 100 adozioni in arrivo.
 


INIZIATIVE

27 E 28 NOVEMBRE 2007
RAVENNA - RUSSI
Una qualificata delegazione Bielorussa, guidata dall'Ambasciatore Aleksei Skripko, composta dal Consigliere commerciale dell'Ambasciata Bielorussa in Italia e da funzionari delle regioni di Brest, Gomel e Moghilev, ha trascorso due giorni a Russi, in Romagna, per la presentazione economica della Bielorussia e per approfondire le opportunità di cooperazione fra Italia e Bielorussia.
MESSINA: 5 E 6 GIUGNO 2007
Tavola rotonda organizzata dal Rotary Club International di Messina sul tema : Chernobyl venti anni dopo - I giovani - Ambasciatori di pace, amore e amicizia tra i nostri Popoli;

Rappresentazione teatrale organizzata e prodotta dal Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Messina “ La Parola ai Giurati” Il ricavato dalla vendita dei biglietti sarà devoluto a favore dei bambini Bielorussi della Regione di Gomel.
I dettagli nella sezione del forum "INIZIATIVE".
5 APRILE 2007
IL COMITATO INVITA LE ISTITUZIONI COMPETENTI A NEGOZIARE L'AFFIDO INTERNAZIONALE, I PROGETTI DI STUDIO E FORMAZIONE, L'ESTENSIONE DEL PERIODO DI SOGGIORNO IN ITALIA
I dettagli nella sezione "Iniziative"
 


DOCUMENTO DEL COMITATO
QUESTO E' IL DOCUMENTO PRESENTATO DAL COMITATO AL MINISTRO FERRERO NELLA RIUNIONE A ROMA DEL 11.12.06

"INCONTRO A ROMA IL 11/12/2006 CON L’ON.LE MINISTRO PAOLO FERRERO *********************** DOCUMENTO SULLE LINEE GUIDA PROPOSTE, ANCHE IN NOME DEL COMITATO ITALY BELARUS FOR CHILDREN, DA ASSOCIAZIONE BAMBINI CHERNOBYL ONLUS DI MARTINSICURO (TE) SULLA PROBLEMATICA DELLA REGOLAMENTAZIONE DEI PROGETTI DI RISANAMENTO/ACCOGLIENZA DI BAMBINI BIELORUSSI. ******************************** On.le Ministro Paolo Ferrero, sulla delicata situazione venutasi a creare all’esito delle decisioni adottate dallo Stato di Belarus in ordine alla regolamentazione dei progetti di risanamento e accoglienza, oramai consolidatisi nell’ultimo ventennio, l’Associazione Bambini Chernobyl Onlus di Martinsicuro (TE), ha assunto le seguenti posizioni propositive, pur nella fermezza di ribadire l’esigenza primaria della tutela dell’interesse dei minori orfani che, negli anni, oramai, hanno consolidato un rapporto di affetto e di integrazione nelle famiglie accoglienti. Riteniamo e contestiamo, pertanto, che la inopportuna introduzione delle nuove regole che, di fatto, interrompono la possibilità per i predetti bimbi orfani di continuare a coltivare e ricevere la affettività creatasi con le famiglie italiane nelle quali si sono integrati e che hanno imparato ad amare, costituirebbe per loro “UN NUOVO ABBANDONO”, tale da provocare loro una lesione della integrità fisica e morale della persona, oltre a renderli soggetti passivi della imposizione di un grave ed inaccettabile atto di discriminazione. Pertanto, riteniamo che anche le norme nazionali (Carta Costituzionale) e sovrannazionali (“Convenzione Internazionale sui Diritti dell’Infanzia, approvata dalla A.G. delle Nazioni Unite il 20/11/1989, e ratificata dall’Italia con provvedimento n.176 del 27/5/1991 – Carta dei Diritti dell’Infanzia; Risoluzione del Parlamento Europeo sulla Carta dei Diritti del Fanciullo dell’8/7/1992, n.A3-0172/92; Carta dei Diritti Fondamentali dell’Unione Europea, deliberata nel Consiglio di Nizza del 7/12/2000), quindi, non consentono da parte di Stati Membri della Comunità Europea, l’accettazione delle predette unilaterali decisioni dello Stato di Belarus, proprio per il verificarsi dei predetti effetti. Cosicché, la nostra posizione rimane ferma sulla idea che ha portato avanti il progetto di accoglienza negli ultimi venti anni, e cioè, che all’interno di esso non vi fossero distinzioni di sorta tra i bambini da accogliere, né nelle modalità né nelle procedure. Ciò non di meno, pur assumendo che le garanzie richieste dallo Stato di Belarus siano già contenute nelle norme applicate nel nostro Stato, riteniamo che non si debba abbandonare la via della trattativa diplomatica, semmai proponendo allo Stato di Belarus le seguenti garanzie, acchè le famiglie accoglienti rispettino l’obbligo del rimpatrio dei bimbi al termine programmato per il soggiorno. Ogni famiglia che dovrà accogliere uno o più bambini orfani e/o sotto tutela, dovrà sottoscrivere un documento con il quale a) riconoscerà esplicitamente che il minore accolto è sottoposto alla potestà piena ed incondizionata dello Stato di Belarus, al quale non potrà mai essere unilateralmente sottratto; b) si obbligherà a consentire il rimpatrio del minore accolto alla data fissata per il termine del soggiorno ed anche nel caso ne sorgesse la urgente necessità, anche per motivi di salute del minore, durante il soggiorno, riconoscendo esplicitamente che alcuna diversa decisione sulla salute e sulla permanenza del minore fuori dallo Stato di Belarus, possa essere adottata senza la consultazione di detto ultimo Stato, salvo gli urgenti salvifici interventi per la vita del minore;c) dichiarerà di essere consapevole che una violazione di quanto sopra e/o la ritenzione del minore al termine del periodo di soggiorno, comporterà la impossibilità di presentare richiesta di adozione per lo stesso minore o per altri, presso lo Stato di Belarus e, comunque, il diritto dello Stato di Belarus a ritenere irricevibile la domanda, se comunque presentata. Se neanche tale proposta fosse accettata dallo Stato di Belarus, pur ribadendo la apertura per la prosecuzione medio-tempore della trattativa atta alla definitiva soluzione del problema ed in prospettiva delle future accoglienze primaverili, estive, e così via, riteniamo che lo Stato Italiano, nel rispetto dei richiamati principi di uguaglianza e di tutela dei minori, dovrà sospendere l’esecuzione dei progetti di accoglienza per il prossimo periodo natalizio. Riteniamo, infine, che detta ultima decisione risponda ad una esigenza di cautela, giacchè, v’è in noi il timore che al verificarsi delle richiamate discriminazioni, da parte delle famiglie lese possa scaturire una sequela di azioni politiche e giudiziarie che andranno a coinvolgere altrettante Autorità politiche e giudiziarie, anche a livello europeo, che potrebbero definitivamente complicare e vanificare la ricerca di una soluzione positiva per tutti. Martinsicuro – Roma, lì 11 dicembre 2006. Associazione Bambini Chernobyl Onlus"
 


CONTATTO

ITALY BELARUS FOR CHILDREN Comitato spontaneo famiglie Italiane per i bambini Bielorussi - La voce delle famiglie.

SEDE
Piazza Farini, 32
48026 Russi (Ra)
Tel. 0544 58 32 32
Fax 0544 58 32 94 E mail: italybelarusforchildren@
hotmail.it